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Manutenzione 9 giugno 2026 6 min lettura

Acqua verde in piscina? Cause, prevenzione e soluzioni dei costruttori

L'acqua diventa verde quando le alghe prendono il sopravvento sul sistema di disinfezione. Cause reali, segnali precoci, prevenzione efficace e cosa fare se è già successo: la guida pratica dei costruttori di BR Group Piscine.

📑 Indice dell'articolo

Apri la copertura, dai un’occhiata alla piscina e… l’acqua è verde. È il problema più frustrante della stagione, e quello che ci viene segnalato di più tra giugno e agosto. La buona notizia: non è un guasto, è quasi sempre una questione di equilibrio chimico. Vediamo come riconoscere i segnali, prevenire e, se è già successo, recuperare l’acqua in pochi giorni.

Perché l’acqua diventa verde

L’acqua verde in piscina è causata dalla proliferazione di alghe microscopiche, organismi vegetali sempre presenti nell’aria e nell’acqua che, in condizioni favorevoli, si moltiplicano rapidamente colorando la vasca.

Le alghe prendono il sopravvento quando viene meno l’equilibrio tra disinfettante (cloro o equivalente), pH e filtrazione. Basta una variazione di una sola di queste tre componenti perché in 24-48 ore la situazione precipiti.

I segnali precoci da non sottovalutare sono:

  • Acqua leggermente opaca o velata, prima ancora che diventi visibilmente verde
  • Pareti scivolose al tatto (alghe sulle superfici)
  • Odore di cloro forte (paradossale: indica cloro consumato, non in eccesso)
  • Pulizia visivamente OK ma test chimici alterati

Se intervieni in questa fase, basta un riequilibrio leggero. Se aspetti, serviranno trattamenti shock.

Le 5 cause più comuni nel periodo estivo

1. Caldo intenso e prolungato

Sopra i 28°C dell’acqua, il cloro si consuma molto più velocemente e le alghe crescono in modo esponenziale. In luglio-agosto a Bergamo l’acqua delle piscine all’aperto raggiunge facilmente i 30-32°C: il fabbisogno di disinfettante può raddoppiare rispetto a giugno.

2. Temporali estivi

I temporali violenti tipici della pianura padana introducono polline, foglie, acqua piovana acida e, soprattutto, fosfati (nutrimento delle alghe). Dopo un forte temporale è normale dover fare un piccolo trattamento di riequilibrio.

3. pH sbagliato

Il pH ideale è tra 7,2 e 7,6. Sopra 7,8 il cloro perde fino al 70% della sua capacità disinfettante. È la causa numero uno di “ho messo cloro ma non funziona”. Il pH si controlla prima del cloro, non dopo.

4. Filtrazione insufficiente

Una pompa che gira troppo poco non riesce a mantenere l’acqua pulita. Regola pratica: nelle giornate calde la pompa deve girare almeno 8-12 ore al giorno, distribuite preferibilmente in più cicli. Le piscine moderne con pompa a velocità variabile possono lavorare 24/7 a bassa potenza, consumando meno e mantenendo l’acqua perfetta.

5. Carico bagnanti elevato

Una pool party con dieci ospiti introduce in vasca una quantità impressionante di sudore, creme solari e residui organici. Dopo eventi affollati va sempre fatto un trattamento di superclorazione (shock) per riequilibrare.

Come prevenire: 4 abitudini che fanno la differenza

1. Test settimanale di cloro e pH

Bastano i normali test a strisce o a pastiglie da banco (10-15 €). Controlli da fare una volta a settimana in stagione, dopo ogni temporale e prima/dopo una festa.

2. Sistemi di automazione

Le centraline elettroniche di nuova generazione misurano in continuo cloro e pH, dosando automaticamente i prodotti. Il costo è contenuto rispetto a una piscina di valore medio-alto, e elimina alla radice il rischio acqua verde. È una delle migliorie più rich-of-meaning che proponiamo ai nostri clienti dopo qualche anno di gestione manuale.

3. Copertura quando non in uso

Una copertura automatica o anche solo isotermica:

  • Riduce l’evaporazione del cloro del 40-60%
  • Blocca polline, foglie e fosfati
  • Mantiene la temperatura dell’acqua più stabile
  • Riduce la fotosintesi delle alghe (che amano la luce)

È l’accessorio con il miglior rapporto investimento/qualità di vita.

4. Manutenzione professionale a cadenza fissa

Un controllo professionale ogni 30-45 giorni permette di intercettare problemi prima che esplodano. Per i clienti BR Group Piscine offriamo pacchetti di manutenzione periodica che includono apertura/chiusura stagionale, controlli mensili e interventi straordinari.

Acqua già verde: cosa fare in 3 giorni

Se l’acqua è già diventata verde, niente panico. Il recupero è standard e funziona quasi sempre:

Giorno 1 — Diagnosi e riequilibrio

  1. Misura pH (porta a 7,2-7,4)
  2. Misura cloro libero (dovrebbe essere prossimo a zero, ecco perché le alghe sono cresciute)
  3. Pulisci meccanicamente pareti e fondo con spazzola (le alghe attaccate non si sciolgono solo con i prodotti)

Giorno 2 — Trattamento shock

  1. Superclorazione (cloro shock granulare, dose triplicata rispetto al normale)
  2. Algicida specifico (ne basta uno, da scegliere in base al tipo di alga)
  3. Pompa attiva H24 per le 24 ore successive
  4. Controlavaggio del filtro dopo poche ore (le alghe morte intasano)

Giorno 3 — Chiarificazione

  1. Controlla che cloro libero sia tornato in range (1-3 ppm)
  2. Aggiungi flocculante per aggregare le particelle morte e farle catturare dal filtro
  3. Controlavaggio finale del filtro

A questo punto l’acqua dovrebbe tornare cristallina. Se rimane velata di blu/grigio, è normale: si schiarisce nelle 24-48 ore successive con la sola filtrazione.

Quando chiamare il tecnico

In autonomia si risolve in 8 casi su 10. Chiama un professionista quando:

  • L’acqua è verde scuro o marrone (alghe nere o di profondità)
  • Dopo lo shock l’acqua resta torbida oltre 72 ore
  • Si formano macchie sul rivestimento (alghe attaccate non rimosse)
  • È coinvolto il sistema di filtrazione (rumori, pressione anomala, perdite)
  • Il problema si ripresenta ogni 15 giorni: c’è qualcosa di sistemico (filtro sottodimensionato, ricircolo errato, pH cronicamente alto)

Costo medio degli interventi

InterventoCosto indicativo
Trattamento shock fai-da-te (prodotti)40-80 €
Visita tecnica di riequilibrio90-150 €
Bonifica completa con sostituzione parziale acqua250-450 €
Installazione centralina automatica1.200-2.500 € (una tantum, ammortizzata in 2-3 stagioni)

Una centralina automatica, sul medio periodo, costa meno del rischio di un’acqua verde all’anno e regala mesi senza preoccupazioni.

Vuoi prevenire definitivamente?

I clienti BR Group Piscine che hanno installato sistemi di automazione e ricevono manutenzione periodica nei nostri pacchetti hanno una statistica chiara: acqua verde zero volte in 5 anni. Non è magia: è semplicemente avere il sistema giusto per la propria vasca.

Se vuoi che la tua piscina sia gestita in modo professionale, scopri i nostri pacchetti di manutenzione oppure contattaci direttamente per un sopralluogo gratuito. Trasformiamo “ogni anno è una sorpresa” in “ogni mattina apro la copertura e l’acqua è sempre perfetta”.

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